I nostri dolci tipici

Dolci tipici: Bensone

Scopri i dolci tipici de La Coppia di Pane

Il negozio confeziona prodotti di pasticceria artigianale per ogni esigenza: amaretti e frappe, dolci tipici modenesi, salame di cioccolato, torte e crostate, biscotti artigianali, pasticceria secca, panettoni artigianali.
Ogni giorno dell’anno è l’occasione per assaggiare un’ottimo esempio di dolcezza e bontà: lasciatevi conquistare dai nostri dolci tipici!

Il bensone

Uno dei dolci tipici modenesi più conosciuti è il bensone, un dolce di origine modenese dalla forma ovale. Viene spesso mangiato tagliato a fette imbevute nel vino lambrusco. Il bensone può essere farcito con 100-150 gr di marmellata o di savòr e ha lo stesso impasto della ciambella, il dolce di forma rotonda con il buco al centro.

L’origine del nome “bensone” deriva dal francese pain de son (pane di crusca) perché in origine si utilizzava per la preparazione del dolce la farina non setacciata. Questo dolce nasce nel XIII secolo, quando la comunità modenese lo offriva alla corporazione dei fabbri e degli orafi nel corso della loro festa del patrono. L’antica ricetta è rimasta invariata nel tempo: farina, latte, uova, burro e miele; quest’ultimo ingrediente è stato poi sostituito con lo zucchero.

Il bensone del nostro mastro fornaio è molto speciale: venite a scoprire perché!

La torta Barozzi

La torta Barozzi è un dolce storico di Vignola. Inizialmente conosciuta con il nome di “torta nera”, è stata inventata alla fine del XIX secolo da Eugenio Gollini, la cui pasticceria fondata nel 1887 era nota per gli esperimenti di dolci complessi. La Torta nera, nel tempo, diventò famosa anche al di fuori di Vignola. Il nome Barozzi deriva da Jacopo Barozzi detto “il Vignola”: nel 1907 il nome Torta Nera venne sostituito da “Pasta Barozzi” e poi dall’attuale “Torta Barozzi”.
Esistono molte versioni della ricetta originale della Torta Barozzi, ma quella del nostro fornaio è una ricetta segreta speciale!

La sbrisolona

La sbrisolòna è un dolce originario della città di Mantova il cui nome deriva dal sostantivo brìsa (briciola). Pare che la sua ricetta risalga a prima del ‘600, quando arrivò anche alla corte dei Gonzaga.
È una torta che ha origini povere: gli ingredienti originali erano tipici della tradizione contadina (farina di mais, strutto e nocciole).

Caratteristica di questa torta è la presenza di ingredienti non sminuzzati che le danno la consistenza irregolare per la quale è famosa. Non si usa tagliare a fette la sbrisolona, bensì spezzarla con le mani: la sua caratteristica principale è proprio la friabilità, che porta la torta a sbriciolarsi letteralmente: da qui nasce, infatti, il suo nome.

Generated by Facebook Photo Fetcher 2

novembre 29, 2016

Tag:,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *